Care colleghe, cari colleghi
il primo settembre è passato e ormai siamo nel pieno del vortice che ci trasporterà fino all’apertura delle scuole.
Questo è sempre un periodo bellissimo: si ritrovano i colleghi, si preparano lavori, si ipotizzano progetti, si allestiscono le aule, si pubblicano su Facebook o su Instagram le trovate originali che ognuna di noi inventa per l’accoglienza.
Perché, inutile dirlo, le maestre sono sempre un po’ artiste: disegnano, creano, scrivono poesie e filastrocche apposta per i loro alunni, si scambiano consigli e creatività.
Sono sempre giorni di grande fermento, giorni in cui si gettano le basi di quello che sarà il nuovo anno.
Come ogni anno ci sono direttive generali, protocolli di sicurezza, progetti, formazioni, burocrazia …
Quanti quaderni faremo utilizzare ai bambini? Dove glieli faremo tenere? Come gestiremo i rapporti con i genitori? La prima assemblea, che cosa diremo loro?
E poi tutti a sistemare le aule, i materiali.
- Hai già le copie del libro di testo?
- Dobbiamo richiederne altre!
- Come organizziamo la prima settimana? Facciamo una rotazione?
- Dobbiamo accordarci con i colleghi nuovi
- Ma l’aula computer, potremo utilizzarla quest’anno?
- Mi passate il calendario delle riunioni?
- Ma a voi l’hanno data l’agenda?
- Abbiamo un nuovo registro elettronico, bisognerà ricominciare da capo…
- Devo fare la formazione sulla sicurezza
- Gli incontri si svolgono nel plesso centrale?
Domande che dimostrano il fervore delle attività e il desiderio di iniziare nel migliore dei modi.
Perchè, al netto di tutto questo, la gestione quotidiana dell’attività didattica resta nelle mani delle/degli insegnanti
Siamo una comunità di professioniste e professionisti, ogni nuovo anno ci accingiamo a un compito importante: costruire futuro
Racchiudiamoci tutti in un grande abbraccio e sorreggiamoci a vicenda.
Faremo del nostro meglio, come sempre.
Buona scuola a tutti voi, a tutti noi