A spasso per musei

Sono arrivate le vacanze!
Magari qualche fortunato tra di voi se ne va a spasso per il mondo ... e questi  suggerimenti potrebbero rivelarsi utili!

 

Trentino Alto Adige

Muse – Museo delle Scienze (Trento)

In questo museo, dedicato interamente alle scienze naturali, è possibile trovare laboratori e visite animate per bambini. Il MUSE comprende scienze, natura, geologia, paleontologia, botanica. Protagonisti delle mostre sono alberi, montagne, serre tropicali, piante, animali, ecc.

Al seminterrato c’è il “Maxi OoH”, uno spazio dedicato ai piccoli e piccolissimi da 0 a 5 anni. Qui i bimbi possono giocare, sperimentare e interagire con oggetti, forme, colori.

Valle d’Aosta

Alpi dei ragazzi – Forte di Bard (Bard)

Il polo museale di Forte di Bard  dedica ai più giovani una grande area ludico-interattivo che simula la scalata del Monte Bianco. In un affascinante percorso tra 9 sale a tema, i ragazzi (ma anche gli adulti) possono scoprire ogni aspetto della montagna e dell’alpinismo. Muniti di vere imbragature e corde, i piccoli visitatori sono messi alla prova con giochi e attività per organizzare l’escursione dalla A alla Z. Alla fine dell’arrampicata, in base al punteggio raggiunto (segnato su apposite schede), si confronteranno con i 4 profili di alpinisti (dal più sprovveduto a quello super esperto), illustrati nella prima stanza.

Nell’ultima sala, la comparsa a sorpresa di uno yeti, ricostruito in 3D e di un filmato sui ghiacci stupiscono i visitatori.

Piemonte

Museo Nazionale del Cinema (Torino)

Il museo del cinema, dedicato alla storia, come dichiara il titolo, del cinema mondiale, è un luogo in cui tutto può essere toccato e si può apprendere come sono realizzati i film e i cartoni animati. Questo museo incanta i bambini poiché  le ambientazioni dei film diventano realtà, tra statue immense, schermi grandi e un frigorifero enorme. Si può anche prendere il velocissimo ascensore panoramico che sale nel vuoto, al centro della Mole, per arrivare in cima all’alta Mole Antonelliana, da cui contemplare tutta la città.

Liguria

Acquario (Genova)

A Genova si trova il più grande acquario pubblico italiano (il secondo in Europa dopo quello di Valencia, in Spagna). Realizzato dal famoso architetto Renzo Piano, si trova nel suggestivo Porto antico. L’acquario ha una superficie di quasi 10.000 mq e ospita pesci marini, compresi delfini, squali, foche e tartarughe, anfibi, rettili, animali di foreste pluviali e pesci d’acqua dolce. Il percorso dura circa 2 ore e mezzo attraverso oltre 30 vasche che ricostruiscono gli ambienti naturali originari di ciascuna specie ospitata.

Lazio

Explora – Il Museo dei Bambini (Roma)

Niente limiti alla curiosità e alla voglia di esplorare liberamente. Questo potrebbe essere il motto del Museo dei Bambini che non propone visite guidate perché sostiene il valore della scelta autonoma dei piccoli ospiti. Che hanno a disposizione circa due ore (gli ingressi sono soggetti a turni per non creare sovraffollamento) per girovagare nella città a misura di bambino ricostruita al piano terra del padiglione.

Puglia

MArTA – Museo Archeologico Nazionale di Taranto

Nella città di Taranto c’è un bellissimo museo archeologico perfetto anche per i più piccoli.

All’interno è possibile fare un bellissimo excursus nella vita della “Magna Graecia”. Il nuovo allestimento presenta la storia di uomini e donne dal Paleolitico fino al IV secolo a. C., in collegamento con l’esposizione del I piano del Museo.

Museo Archeologico di Reggio Calabria

Il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria è stato riconosciuto tra gli istituti museali archeologici più prestigiosi d’Italia. La visita segue un percorso cronologico/tematico che racconta la storia del popolamento umano in Calabria dalla preistoria alla romanizzazione.

Al MArRC si possono trovare tracce della presenza di Homo erectus in Italia, risalenti a circa un milione di anni fa.  La collezione comprende anche meravigliosi attrezzi neolitici, come asce e coltelli agricoli, e oggetti di bellezza femminile, come unguentari e trousse per il trucco con resti di cipria e ombretti (fino a 4.000 anni fa). Gioielli, strumenti di lavoro femminile, ceramiche e oggetti di metallo dell’età del bronzo e del ferro (dal II millennio al 700 a.C.) arricchiscono la collezione al livello A.

Oltre a tutto questo, la sezione dedicata ai Bronzi di Riace

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